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In Trivioquadrivio consideriamo da sempre le persone "giacimenti ambulanti di risorse inesauribili". A quanto pare siamo in buona compagnia: la compartecipazione azionaria è uno strumento in via di diffusione che mostra come, fra le diverse strade di coinvolgimento alla missione dell'impresa, anche quella dell'investimento economico sia percorribile da ogni persona.

Partecipare all'impresa

Il caso Campari

Nel corso del 2021 Campari ha introdotto il programma di azionariato “Camparista Shares”, che permette a ogni dipendente di convertire una parte residuale del proprio stipendio mensile (dall’1 al 5%) in quote della società. Una volta trascorsi tre anni, le somme accumulate saranno convertite in titoli, con in più un beneficio: ricevere in omaggio dall’azienda un’azione aggiuntiva ogni due acquistate. Il programma ha registrato un immediato successo, con un’adesione che a oggi coinvolge il 51,6% di operai e impiegati. 

 

Qualche dato

  •  i programmi di Employee Stock Ownership Plan (ESOP) sono molto diffusi in USA, con circa 11.000 aziende aderenti che coinvolgono nei piani 10 milioni di lavoratori
  • in Europa le imprese aderenti sono circa 2.700 e la stima di lavoratori che hanno preso parte a queste iniziative conta oltre 7 milioni di persone
  • in Italia, sono già noto i casi di Prysmian, Assicurazioni Generali, EssilorLuxottica
  • in particolare in EssilorLuxottica, il 65% dei lavoratori in tutto il mondo ha deciso di sottoscrivere per il 2022 azioni della società
 
[ dati: L’Essenziale / Fortune ]

Evoluzione della partecipazione

Secondo la CISL, il caso Campari mette in luce un’importante fase di evoluzione delle relazioni industriali su base partecipativa. Per il vertice e per i lavoratori – sia nel caso di Campari che delle altre aziende citate – si tratta di uno fra altri strumenti (fra cui per esempio le politiche di welfare) che avvicinano la persona all’impresa, generando una concreta forma di coinvolgimento che, a partire dalla partecipazione economica, rinsalda il senso di appartenenza e la fiducia nell’azienda.

Una risorsa per le PMI 

Non è necessario essere un’impresa quotata in borsa come Campari per valutare la possibilità di aprire la partecipazione finanziaria dell’azienda a ogni persona al suo interno. Per la piccola e media impresa, la leva della compartecipazione economica può rappresentare il rinsaldamento del rapporto collaborativo e dell’adesione a un’impresa condivisa. Detto in altri termini: un’estensione dello spirito imprenditoriale non solo a chi l’azienda la guida, ma anche a chi la fa “muovere” ogni giorno. La partecipazione azionaria può inoltre diventare uno strumento per salvaguardare le sfide del futuro rendendo l’impresa più solida e lungimirante, soprattutto in considerazione del tema del passaggio generazionale all’interno delle aziende famigliari.

Da dove partire

Lo scarto rispetto alla condivisione della missione imprenditoriale, eventualmente supportato da una scelta di investimento economico, necessita di essere preparato con un cambiamento culturale che innalzi da un lato la trasparenza e la capacità di inclusione dell’impresa, dall’altro la consapevolezza e il senso di appartenenza di ogni persona. Dopo aver lavorato a lungo su programmi di “entrepreneurship” nel contesto delle grandi imprese, Trivioquadrivio offre alle PMI intenzionate a estendere progressivamente la partecipazione collettiva un supporto di governance e trasformazione culturale orientato a porre le basi per una crescita del valore dell’impresa nel lungo periodo.

 

Dario Villa