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Un fondamentale passo di maturità e sviluppo per ogni impresa è quello della costruzione di una Governance solida e lungimirante.

Governare l’impresa con lungimiranza

Fra le risorse a disposizione delle imprese per affrontare al meglio le turbolenze dei periodi di crisi, ve ne è una del tutto interna e guidata da leve di visione imprenditoriale, vale a dire quella di una buona governance. A dimostrarlo sono alcuni dati che emergono da una recente ricerca dell’Osservatorio sulla Governance delle PMI che ha coinvolto oltre 5000 imprese italiane:

  • Il 14% delle PMI prese in esame ha registrato negli ultimi due anni una crescita dell’“indice di corporate governance” (ICG, vale a dire una serie di indicatori legati a una buona gestione d’impresa in termini di governance);
  • nonostante la crisi Covid abbia prodotto un calo di fatturato medio dell’8,4% tra le imprese italiane, quelle in in cui l’ICG è migliorato hanno perso 2,3 punti in meno;
  • a ogni punto di incremento dell’ICG corrispondono un aumento del 14,9% della probabilità di pagare dividendi e una diminuzione del 7% del bisogno di ricorrere a sostegni statali.

[ Dati: Osservatorio sulla Governance delle PMI, realizzato dal Corporate Governance Lab di SDA Bocconi con il contributo di PwC TLS, Banca Generali e NUO ]

La governance che incide sulla crisi

Le PMI dotate di modelli di governance efficienti sono in grado di sopravvivere in un contesto di difficoltà e affrontare le crisi in maniera efficace, valutando meglio rischi (per esempio quelli legati ad attività di internazionalizzazione) e strategie correttive (per esempio investendo nei mercati più sicuri). Una migliore governance aiuta quindi a “proteggere” il fatturato e di conseguenza anche i dividendi.

Un segnale di maturità e lungimiranza organizzativa

Al di là del tema della sopravvivenza, Governance significa soprattutto sviluppo. E come si esprime la crescita di una PMI in ottica di maturità organizzativa? Con la formazione di un CDA, con la presenza di consiglieri esterni, con la separazione delle cariche di presidente e amministratore delegato e con l’introduzione nel CDA di parametri di diversità e inclusione (genere, età e provenienza geografica). Ciò che accomuna queste misure è la prospettiva di una gestione organizzativa che pensa “in grande” e sul lungo periodo, per una visione lungimirante e sostenibile.

Trivioquadrivio affianca le PMI nello sviluppo responsabile e della propria governance, supportando le decisioni più importanti per abitare la complessità con cognizione di causa e abilitare lo sviluppo ingegnoso dell’organizzazione. In particolar modo, con la propria esperienza sui temi di sostenibilità, Trivioquadrivio aiuta le PMI a definire una governance finalizzata a orientare una “impact driven organization”.