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Che cosa vuol dire per un'impresa interpretare la sostenibilità? L'uso oggi pervasivo e generalista di questo termine va necessariamente ampliato secondo una logica complessa, partendo dal comprendere che sostenibilità per un'azienda non significa solo attenzione all'ambiente.

Non solo ambiente: la sostenibilità responsabile delle imprese

Attenzione alla sostenibilità per Stato e aziende

La Legge Costituzionale dell’11 febbraio 2022 ha modificato gli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana, dando particolare rilievo al tema della sostenibilità. L’articolo 9 indica come la Repubblica “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”, costruendo quindi un contesto generale di attenzione non solo per cultura, ricerca, paesaggio e beni culturali (presenti nel vecchio testo), ma anche per una concezione complessa di ambiente, nella quale è particolarmente in evidenza una prospettiva di lungimiranza rivolta alle generazioni del futuro.

 

L’articolo 41 si incentra invece sulla libera iniziativa economica privata, indicando come questa non possa svolgersi in contrasto con l’utilità sociale “o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. Di questo secondo riferimento legislativo colpisce l’inserimento dell’ambiente fra rimandi all’attenzione delle persone intesi a 360°, a esprimere una consapevolezza del ruolo “sostenibile” dell’impresa non solo a livello ambientale ma anche sociale e comunitario.

Allargare il campo, oltre la sola attenzione all’ambiente

L’approccio sostenuto dalle recenti aggiunte alla Costituzione è coerente, se si guarda in particolare al ruolo e alla responsabilità delle imprese, con gli standard legati alla valutazione dell’impatto sostenibile e in particolare con il B Impact Assessment (centrale in particolare per le B Corp e le benefit Corporation). In relazione a esso, l’impatto sostenibile delle imprese viene valutato in base a cinque parametri: governance, persone, stakeholder, clienti, ambiente.

La principale lezione di questo riferimento (valido per ogni impresa indipendentemente dal suo statuto) riguarda una prospettiva ampia – si può ben dire complessa – che supera la superficialità dei frequenti discorsi basati sull’equazione sostenibilità = ambiente e fonda il perimetro di responsabilità dell’impresa, a partire dalla governance, sulle sue relazioni più strette (per l’appunto, le persone interne all’impresa, i clienti, gli altri stakeholder). In relazione a questi principi, Trivioquadrivio affianca le imprese di ogni dimensione nella costruzione di un percorso che misuri gli impatti prodotti dall’organizzazione, generando un dialogo aperto con il suo business e ricadute concrete su comportamenti e azioni quotidiane di ogni suo addetto.

 

Dario Villa