Complessità-

La sostenibilità è una prospettiva che riguarda l'intera organizzazione, con dinamiche di inclusione e attivazione leggibili in ottica sistemica. È tempo di lavorare su competenze sostenibili, e il nuovo framework EU GreenComp offre una preziosa guida, del tutto compatibile con i principi dell'ingegnosità collettiva: ascoltare, anticipare, abilitare

Nuove competenze: abitare la complessità e la sostenibilità

La trasformazione sostenibile di un’impresa non passa soltanto dalla governance generale, dai provvedimenti specifici di valutazione e mitigazione dell’impatto dell’organizzazione o dalle attività comunicative. La dimensione organizzativa che rende reale l’impegno per la sostenibilità dipende anzitutto dai comportamenti quotidiani di ogni persona nell’organizzazione

Attenzione ai comportamenti

Parlare di comportamenti significa osservare in azione quel mix di intelligenza e creatività che in Trivioquadrivio usiamo chiamare ingegnosità collettiva. Quest’ultima non è un’istantanea dell’organizzazione, ma un fenomeno emergente in costante divenire. Un fenomeno complesso, che necessita di essere approcciato facendo uso di adeguate categorie interpretative e capacità.

Capacità e competenze

Un recente riferimento dell’Unione Europea sembra inserirsi su questa stessa via. Si tratta del framework GreenComp, un set di competenze pensate per sostenere l’apprendimento per la sostenibilità ambientale. Organizzate in 4 raggruppamenti, le competenze parlano di incarnare i valori della sostenibilità, dare forma a futuri sostenibili, agire per la sostenibilità e, per nulla a caso, abbracciare la complessità.

Abitare la complessità

Secondo le competenze GreenComp, abbracciare – e dunque abitare – la complessità prevede competenze legate a tre ambiti che ci risulta naturale relazionare alle capacità complesse che in Trivioquadrivio sviluppiamo e promuoviamo. La prima competenza è il pensiero critico, che ci piace far corrispondere alla capacità di ascoltare, intesa come atteggiamento di massima attenzione e apertura. La seconda è l’incorniciamento dei problemi, pensato per agire con tempismo e quindi corrispondente al nostro anticipare, capacità interpretativa e di giudizio. Infine, la competenza del pensiero sistemico, che guarda all’azione organizzativa nel suo complesso e per noi è dunque soprattutto capacità di abilitare flussi, relazioni, azioni.

Se la tua azienda intende lavorare sulla formazione in coerenza con il nuovo standard di competenze Green Comp, in Trivioquadrivio abbiamo esperienze, casi studio e approcci al cambiamento per farlo al meglio.

Dario Villa