Dialogo

Lavorando a lungo a distanza si è comunicato molto, ma si è davvero dialogato? L'attuale sfida comunicativa per le imprese parla di integrazione dei canali/strumenti e di recupero della dimensione informale del confronto, emancipandosi progressivamente dai vincoli del lavoro da remoto.

L'impresa che dialoga

Le organizzazioni di impresa vivono un presente comunicativo dai contorni poco definiti: la collaborazione risulta frammentata dalle dinamiche ibride di lavoro in presenza e a distanza, rendendo necessaria la costruzione di nuovi codici e comportamenti. Il “ritorno a dialogo”, con particolare riferimento al recupero di dinamiche informali pressoché annullate dalla “dittatura” delle video-conference, è un tema di dibattito organizzativo oggi presente in imprese di ogni settore e dimensione.

Qualche dato

In questo contesto, tornano utili alcune istantanee sullo stato della comunicazione interna nelle imprese italiane. Partendo dagli strumenti usati:

  • l’email è la principale fonte di comunicazione aziendale per l’80% dei lavoratori
  • il passaparola è riconosciuto dal 30% delle persone
  • la bacheca fisica è riconosciuta come importante dal 20%
  • le intranet sono fonte di informazioni per il 12%


[ Dati da Ricerca «Vivere l’azienda. Indagine sull’inclusione e il coinvolgimento delle persone nelle imprese italiane» condotta da 1BOARD su un campione di circa 600 dipendenti appartenenti a ogni tipo di azienda ]


Quanto alla percezione interna delle iniziative comunicative e del coinvolgimento:

  • il 32% dei lavoratori si sente molto apprezzato dalla propria azienda e coinvolto
  • il 27% poco o per nulla


[ Ibidem ]

Favorire l’evoluzione comunicativa

A colpire sono soprattutto la conferma dell’egemonia delle e-mail, in contrasto con lo scarso uso delle intranet, e l’ambivalenza del livello di coinvolgimento e apprezzamento percepito. Interessante poi vedere come il passaparola si confermi essere una dinamica importante, mentre sorprendente è scoprire che uno strumento apparentemente obsoleto come la bacheca fisica continua a essere ritenuto molto importante.


Ripensando al contesto di lavoro ibrido, una domanda importante che ogni impresa dovrebbe oggi porsi è: come sfruttare i nuovi strumenti comunicativi a disposizione per animare il coinvolgimento, fare leva sul passaparola e favorire anche a distanza la sensazione di aggiornamento che associamo alla vecchia bacheca fisica?

Una piattaforma aggregante

La costruzione di una piattaforma che superi, anche terminologicamente, il concetto di intranet può essere lo strumento giusto per rispondere alle attuali sfide della comunicazione interna. Un contenitore variegato, fatto di dialoghi, eventi, diverse forme di interazione e dotato di un’alta capacità di integrazione con altri strumenti (newsletter, repository di dati, software di comunicazione rapida): queste le caratteristiche di una piattaforma che possa essere soprattutto capace di porsi, più che come nuovo strumento in sé, come dinamica di aggregazione di diversi riferimenti da aprire al dialogo e avere sempre a portata di mano.

Trivioquadrivio aiuta le imprese con cui lavora a costruire e animare strumenti e flussi comunicativi, generali o legati a specifici temi di cambiamento (riorganizzazioni, ristrutturazioni di sedi, pratiche di sostenibilità), capaci di valorizzare l’ingegnosità collettiva dell’organizzazione e amplificare il coinvolgimento, accompagnando in modo dinamico l’evoluzione del modo di dialogare vissuto quotidianamente.